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	<pubDate>Sat, 18 Feb 2012 22:15:57 +0000</pubDate>
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		<title>ALBERTO MORAVIA, Lettera al gallerista de Marsanich, 1962</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Oct 2007 13:09:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chimera</dc:creator>
		
	<category>Senza Categoria</category>
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Caro de Marsanich,immagino che dirigere una galleria d&#39;arte sia un p&#242; come dirigere una rivista letteraria. L&#39;esperienza della direzione di una rivista letteraria mi consente forse di fare qualche riflessione sulla direzione di una galleria.Prima di tutto, penso che bisognerebbe avere delle idee chiare circa i fini della galleria.La cosa migliore sarebbe di avere delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Caro de Marsanich,<br />immagino che dirigere una galleria d&#39;arte sia un p&ograve; come dirigere una rivista letteraria. <br />L&#39;esperienza della direzione di una rivista letteraria mi consente forse di fare qualche <br />riflessione sulla direzione di una galleria.<br />Prima di tutto, penso che bisognerebbe avere delle idee chiare circa i fini della galleria.<br />La cosa migliore sarebbe di avere delle idee autonome, indipendenti,assolutamente senza relazione con le idee preesistenti in giro, come se si fosse piombati dalla luna.infatti il mondo non va avanti a forza di evoluzione bens&igrave; di salti qualitativi. <br />Ma se non si hanno queste idee cos&igrave; nuove e cos&igrave; straniere, almeno bisognerebbe <br />cercare di non mettersi in fila con gli altri. Di pensare almeno il contrario, che non &egrave; una <br />posizione troppo forte ma &egrave; sempre meglio di niente.<br />In secondo luogo le gallerie, come del resto le riviste, se non hanno scopi apertamente anche se aristocraticamente commerciali, dovrebbero servire a presentare, lanciare ingegni giovani e sconosciuti. Questo, naturalmente, &egrave; tutt&#39;altro che facile. I giovani di valoreoggi non rimangono sconosciuti che lo stretto tempo necessario. C&#39;&egrave; il pericolo di scambiare<br />per ingiustizia ci&ograve; che &egrave; semplicemente mancanza di talento. Ma bisogna purtuttavia correre<br />questo rischio. <br />Infine bisogna tener conto delle dispute in corso,&nbsp; come per esempio quella tra figurativi <br />e non figurativi. Bisogna tenerne conto nel senso di non ignorarle n&egrave; sottovalutarle. <br />Ma bisogna anche saperle dimenticare ogni volta che sia necessario. Ossia quasi sempre.<br />Le gallerie d&#39;arte sono luoghi sociali che traggono la loro vitalit&agrave; dai loro dirigenti.<br />A questi incombe il dovere di una invenzione continua, di un continuo sforzo di fantasia<br />e di creativit&agrave;.<br />&nbsp;</p>
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